COME ATTIRARE L’ATTENZIONE DI UN NEONATO

16 cose... che piacciono ai neonati!

COME ATTIRARE L’ATTENZIONE DI UN NEONATO

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16 cose… che piacciono ai neonati!

È un universo di sensazioni quello in cui il neonato trascorre i primi mesi di vita.
Ogni contatto con l’esterno è per lui un’avventura carica di emozione. Un’esperienza sensoriale così intensa e coinvolgente da sfuggire alla nostra comprensione.

A volte è inaspettatamente semplice quello che affascina un neonato.
I bambini notano i piccoli dettagli che noi adulti non siamo più in grado di cogliere“, afferma Amanda Woodward, professoressa associata di Psicologia presso l’Università di Chicago. “I neonati non hanno alcuna aspettativa su come le cose dovrebbero essere, quindi tutto ciò che incontrano è per loro nuovo e interessante”.

Toccare, gustare, annusare… scoprire il mondo attraverso i sensi.
Per ogni bambino la stimolazione sensoriale è alla base di un buono sviluppo fisico, emotivo e sociale. Non dimentichiamo però che i bambini hanno soglie sensoriali individuali e che ciò che attira uno, può spaventare un altro.

 

Ma cosa piace ai neonati?
Ecco sedici cose per loro semplicemente irresistibili…

 

  • Mi piace se ti muovi!

Poche cose attraggono i neonati come il semplice movimento di un oggetto o di una persona. Se poi al movimento si unisce un rumore o una musica, ecco che la loro attenzione viene letteralmente catturata. Non per niente la maggior parte dei giocattoli progettati per i neonati possiede caratteristiche sonore e dinamiche studiate per rispondere a questa specifica attrazione. Attrazione che secondo gli esperti sarebbe in qualche modo biologicamente determinata e spiegherebbe l’innata affinità dei bambini per le persone, gli animali e per tutti gli oggetti hi-tech.

 

  • Facce e faccine

Il neonato comincia molto presto a riconoscere i volti dei genitori. Ne distingue occhi, naso e bocca e si diverte incredibilmente nel constatare su questi, gli effetti delle sue azioni. Accade così di vedere persone serie e formali cimentarsi, davanti a un neonato, in espressioni improbabili (stupide agli occhi dei più), deformando i tratti del proprio viso, alzando le sopracciglia e storcendo convulsamente la bocca, solo per strappargli un sorriso.
Un’evidente dimostrazione dell’importanza dei volti per l’essere umano risiede nel fatto che gran parte del nostro cervello è dedicata proprio alla percezione, all’elaborazione e alla discriminazione tra i volti. Ecco perché osservare il viso della mamma, del papà o di altre persone (anche solo in fotografia) può diventare per il neonato un passatempo molto interessante!

 

  • Urla selvagge (le loro!)

Esplorare il proprio repertorio vocale, significa per la maggior parte dei bambini, scatenarsi in urla selvagge capaci di perforare i timpani più resistenti. Grida di ogni genere, degne dei più spaventosi film horror.
I bambini amano urlare e attrarre la nostra attenzione, così come adorano testare divertenti dinamiche di causa-effetto e scoprire di avere effetti acustici dirompenti.

 

  • Gioielli e cose che luccicano

I bambini vanno pazzi per tutto ciò che è lucido e splendente.
I gioielli scintillano, riflettono la luce e catturano l’attenzione del neonato, specialmente quando si muovono, adornano il collo o pendono dalle orecchie. All’età in cui il bambino comincia ad afferrare le cose e ad esplorarle attraverso la bocca, i gioielli diventano per lui oggetti semplicemente irresistibili. Il loro movimento, la luminosità e la possibilità di afferrarli sono tutte caratteristiche che rendono interessantissimi ciondoli, cerniere, collane e bracciali.

 

  • Contrasti e contorni

I neonati sono profondamente attratti dal contrasto visivo. Quante volte capita di sorprenderli a fissare con insolito interesse un’ombra sulla parete, un tessuto a strisce o le travi di un soffitto?
Uno studio ha dimostrato che lo sguardo dei neonati tende a soffermarsi con più frequenza sui contorni delle cose, come per esempio sul bordo di un tavolo o sulla linea di confine tra parete e soffitto. I nostri stessi occhi, con il colore scuro dell’iride che si staglia sul bianco della sclera, sono per il bambino una fonte inesauribile di interesse.

 

  • Rosso che passione!

Chi pensa che un neonato preferisca i colori pastello si sbaglia di grosso!
Alla nascita il neonato non è in grado di distinguere bene i colori: rosso e verde sono quelli che vede meglio seguiti un po’ più tardi dal giallo e dal blu. Sarebbe questo uno dei motivi per cui i neonati amano i colori brillanti.
Il rosso, in particolare, oltre ad essere uno dei colori che i neonati vedono meglio sarebbe anche quello che preferiscono. Secondo i ricercatori la ragione risiederebbe nella luce diffusa all’interno del ventre materno. Dentro al pancione il piccolo si trova infatti immerso in una luce molto simile a quella che filtra attraverso una tenda rossa.

 

  • Macchie e puntini

Minuscoli granelli di polvere sul pavimento, una piccola macchia sul tappeto o un neo sul petto della mamma. Perché queste piccole cose affascinano il neonato?
La ragione sta in parte nell’immaturità della sua vista, che non permette ancora di distinguere perfettamente forme e colori. La sua attenzione si focalizza quindi su oggetti con caratteristiche visive e contorni netti e definiti. È per questo che “il piccolo adora fissare alcune cose come per esempio piccoli granelli o raggi di luce”, spiega l’autrice e pediatra Tanya Remer Altmann.