Dentizione bambini, disturbi e rimedi

Dentizione bambini, disturbi e rimedi

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Dolore, fastidio, salivazione abbondante, febbre, diarrea: è sempre colpa della crescita dei dentini? Che cosa si può fare?

 

“Poverino, gli stanno spuntando i dentini e si lamenta di continuo!” “Stanotte si è svegliato tante volte: sarà il dolore alle gengive!” “Gli è venuta la febbre e la diarrea: colpa dei canini!” Capita spesso di sentire le mamme fare affermazioni del genere: nel periodo dell’eruzione dei dentini qualunque fastidio viene attribuito ai famigerati denti. Ma sarà vero? E come alleviare l’eventuale dolore del piccolo?

L’eruzione dei dentini dura due anni. L’eruzione dei denti da latte (20 in totale) comincia verso i 6-8 mesi e si conclude intorno ai 30 mesi; non si tratta però di date fisse e non di rado il primo dentino spunta al compimento del primo anno e l’ultimo verso i 3 anni di età. Guarda il calendario della dentizione

Quando spuntano i dentini, i bambini provano fastidio o dolore?

È opinione comune che, ogni qualvolta sta per spuntare un dentino, il bambino provi dolore. In base alle evidenze scientifiche, l’eruzione di un dente non provoca dolore (noi adulti forse ricordiamo di aver provato dolore quando ci sono spuntati i denti permanenti?), però il bebè potrebbe essere infastidito dalla ‘novità’ che percepisce all’interno della sua bocca.

In particolare i più fastidiosi potrebbero essere i primi incisivi e i molari: gli incisivi perché si tratta di un’esperienza mai provata prima; i molari perché sono i più grossi.

Che cosa si può fare per alleviare il fastidio?

Si possono dare ai bambini i massaggia-gengive. Si tratta di giocattoli in gomma ruvida contenenti liquido refrigerante da tenere in frigo o freezer e dare al bambino da ‘mordicchiare’: l’effetto anestetico del freddo, unito al massaggio esercitato dalla superficie ruvida, aiutano a ‘distrarre’ il bambino dalla sensazione fastidiosa.

Le coccole sono forse il rimedio più efficace: un po’ di coccole e magari un massaggino alle gengive con il dito della mamma danno al piccolo la benefica sensazione di essere accudito e consolato.

Leggi anche l’articolo I primi dentini del bambino per altri rimedi e i consigli delle mamme

E se il bambino si sveglia di notte?

Difficile che il bebè si svegli apposta perché ha dolore ai denti: più facile che, se si sveglia per altri motivi, abbia difficoltà a riaddormentarsi proprio perché avverte tensione alle gengive. In tal caso non c’è niente di meglio che rassicurarlo standogli accanto finché non si riaddormenta.

IL TEMA DIBATTUTO – Febbre, diarrea: è colpa dei denti?

“Non c’è alcuna correlazione dimostrata scientificamente tra questi febbre, diarrea e l’eruzione dei denti: è vero però che la crescita dei dentini può coincidere col periodo in cui il bambino viene per la prima volta a contatto con certe infezioni, che possono manifestarsi proprio con questi disturbi,” taglia corto Luca Mazzucchelli, medico dell’Unità Operativa di Odontoiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera San Paolo di Milano.

Per la Grande Enciclopedia del bambino (Sfera), “Il fatto che il bambino si ammali di più nel corso della dentizione è solo una coincidenza. I denti infatti iniziano a spuntare proprio nell’epoca in cui l’organismo del bambino cessa di essere protetto dagli anticorpi materni ricevuti durante la gravidanza”. 

Meno tranchant la posizione di Angela Galeotti, Responsabile di Odontostomatologia dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, secondo la quale “l’eventuale concomitanza con la febbre o altri malesseri potrebbe essere dovuta a un indebolimento generale che predispone al contagio di qualche virus. Si può invece ritenere che l’ipersalivazione porti ad ammorbidire le feci con sporadici episodi di diarrea”.