I primi dentini del bambino

Quando crescono i primi dentini? Che cosa fare nel caso di fastidio o dolore? Bisogna iniziare a lavarli subito? Le risposte nell'articolo con la consulenza di Angela Galeotti, Responsabile di Odontostomatologia dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma

I primi dentini del bambino

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Quando crescono i primi dentini? Che cosa fare nel caso di fastidio o dolore? Bisogna iniziare a lavarli subito? Le risposte nell’articolo con la consulenza di Angela Galeotti, Responsabile di Odontostomatologia dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma

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Quando spunta il primo dentino

Il primo dentino da latte spunta in bocca intorno ai 4-8 mesi di vita e si tratta di uno dei due incisivi centrali inferiori, seguito a breve distanza dall’altro. Consulta anche il calendario della dentizione.

A volte però  il primo dentino spunta più tardi. Può anche capitare che non spunti prima dei 12 mesi. Spesso i genitori si preoccupano, perché associano il ritardo dell’eruzione al manifestarsi di qualche malattia o alla carenza di qualche sostanza nutritiva.

“In realtà tale preoccupazione non è fondata, perché ogni bambino presenta una propria tipologia di crescita, quindi ci sono bambini i cui denti da latte erompono a 4 mesi e altri in cui i dentini spuntano solo verso i 10 mesi” dice Angela Galeotti, Responsabile di Odontostomatologia dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma.

“Un altro fattore importante è la familiarità: se il genitore ha presentato un ritardo di eruzione durante il periodo di crescita, è molto probabile che anche il figlio lo presenti. Solo se il primo dentino non spunta intorno al 1° anno di vita è consigliabile consultare un dentista pediatrico”.

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Schema eruzione denti da latte 

4-6 mesi: incisivi centrali inferiori;

7-8 mesi: incisivi centrali superiori

7-8 mesi: incisivi centrali superiori;

12-18 mesi: incisivi laterali, prima inferiori poi superiori, seguiti a breve distanza dai primi molari;

18-24 mesi: canini inferiori e superiori;

24-30 mesi: secondi molari.

  1. Come ci si accorge che il dentino sta spuntando

La mamma si rende conto dell’eruzione di un dentino perché appaiono uno o più puntini bianchi in corrispondenza della gengiva e la stessa appare frammentata, arrossata e abbastanza gonfia. Si può notare anche arrossamento della guancia all’interno, una possibile infiammazione gengivale e talvolta anche un arrossamento del collo e del mento.

Il bambino inoltre può essere un po’ infastidito dalla presenza del nuovo dentino, e potrebbe manifestarlo con pianto, irrequietezza e difficoltà a prendere sonno; tende inoltre a sbavare di più per l’aumentata secrezione di saliva.

Sono sintomi passeggeri, che però potrebbero rendere inappetente il bambino, per cui è consigliabile evitare pasti eccessivamente caldi.

I CONSIGLI DELLE MAMME SU MAMMENELLARETE: i primi dentini possono provocare qualche fastidio al bambino. Cosa si può fare per alleviare il dolore e distrarre il piccolo?

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  1. Febbre e altri malesseri sono legate ai denti? Sì e no

L’inizio dell’eruzione dei denti da latte è molto spesso associata a disturbi di vario tipo, come febbre, rush cutanei e bronchiti. “Si tratta di credenze comuni, che non risultano avere fondamento scientifico” sostiene Galeotti.

“L’eventuale concomitanza con la febbre o altri malesseri potrebbe essere però dovuta a un indebolimento generale che predispone al contagio di qualche virus.

Si può invece ritenere che l’ipersalivazione porti ad ammorbidire le feci con sporadici episodi di diarrea”.

Sul punto le visioni non sembrano del tutto concordanti.  “Non c’è alcuna correlazione dimostrata scientificamente tra questi febbre, diarrea e l’eruzione dei denti: è vero però che la crescita dei dentini può coincidere col periodo in cui il bambino viene per la prima volta a contatto con certe infezioni, che possono manifestarsi proprio con questi disturbi,” taglia corto Luca Mazzucchelli, medico dell’Unità Operativa di Odontoiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera San Paolo di Milano.

Per la Grande Enciclopedia del bambino (Sfera), “Il fatto che il bambino si ammali di più nel corso della dentizione è solo una coincidenza. I denti infatti iniziano a spuntare proprio nell’epoca in cui l’organismo del bambino cessa di essere protetto dagli anticorpi materni ricevuti durante la gravidanza”. 

  1. Come si possono alleviare i fastidi?

Per alleviare il fastidio dovuto all’eruzione dei denti da latte e soprattutto alla tendenza frenetica di mordicchiare, si possono utilizzare giocattoli in gomma ruvida contenenti liquido refrigerante da tenere in frigo o in freezer (e che vanno comunque rimessi in frigo ogni ora).

Il bambino, mordicchiando questo giocattolo, riuscirà ad ottenere un’azione anestetica dovuta al freddo, e un massaggio esercitato dalla superficie ruvida; esistono anche biscotti duri appositamente studiati che favoriscono il massaggio gengivale. Sono tutti rimedi finalizzati a distrarre il bambino dal fastidio percepito, ma in questo senso anche le coccole della mamma hanno un efficace effetto anestetizzante!

Fastidio e dolore si possono alleviare anche massaggiando delicatamente le gengive con una pezzuola bagnata d’acqua fredda

Vi sono anche pomate specifiche a base di sostanze naturali, come il timo, la calendula, la malva e la camomilla, che, applicate ogni tre ore circa, hanno proprietà calmanti e lenitive.

Da evitare invece le pomate a base di miele per il loro basso livello di efficacia e l’alto potenziale di predisposizione alle carie.

ndr Secondo il manuale di Puericultura (Garzantine) si può ricorrere a un farmaco anti dolorifico come il paracetamolo, nel caso in cui il bambino accusi forte dolore. Meglio però sentire prima il pediatra di fiducia. 

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  1. Come si lavano i primi dentini?

Una volta che il primo dentino da latte è spuntato, deve essere pulito con acqua e una garzina due volte al giorno. Quando iniziano ad erompere più denti, si potrà utilizzare uno spazzolino dalle setole morbide e dalla testa molto piccola e solo con acqua, con un movimento rotatorio.

Per pulire meglio i dentini può essere utile tenere il bambino appoggiato sul proprio petto oppure sdraiarlo sul letto.

Solo dopo i 16/18 mesi si possono ‘sporcare’ le setole con una minima quantità di dentifricio.

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