Le tradizioni di Natale da rivivere con i bambini:

addobbi, decorazioni, fiabe, dolci, canzoni

Le tradizioni di Natale da rivivere con i bambini: addobbi, decorazioni, fiabe, dolci, canzoni

Ogni famiglia ha le sue tradizioni di Natale con i bambini: l’albero, il presepe, le canzoni e le poesie da recitare insieme. Possiamo spiegarle ai bambini e tenerle vive coinvolgendoli nei preparativi

bimbo e babbo natale

 

Il Natale è la festa per cui si costruiscono le tradizioni familiari che resteranno nella memoria dei nostri figli. Ai bambini piace l’atmosfera del Natale e viverla con loro, preparando dolci e addobbi, recitando una poesia, è una occasione per stare insieme, condividere del tempo speciale, sapendo che quei momenti diventeranno i ricordi della nostra famiglia.

Ogni famiglia ha le sue tradizioni per Natale: possiamo spiegarle ai bambini e tenerle vive coinvolgendoli nei preparativi. Si possono aggiungere anche nuove idee, in base anche al tempo che abbiamo a disposizione e all’età dei nostri bambini.

 

Ecco 10 idee tradizioni da scegliere per il vostro Natale con i bambini.

  • Scrivere la letterina a Babbo Natale o a Gesù Bambino?

Ogni famiglia ha la propria tradizione. La scrittura della letterina segna per ogni bambino l’inizio dell’attesa. Si può cercare una carta da lettere illustrata, decorarla e imbucarla nelle cassette di Babbo Natale o lasciarla sulla finestra in attesa del vento del Nord.

  • Decorare la casa con addobbi natalizi

La ghirlanda sulla porta, le luci e vetrofanie alla finestra. Con i bambini si possono realizzare decorazioni in pasta di sale da dorare e distribuire in vari angoli della cucina e del soggiorno.

  • Calendario dell’Avvento: comprato o fai da te?

C’è chi non rinuncia al cioccolatino dietro la finestrella e chi inventa ogni anno un calendario diverso ispirato al riciclo e alla creatività. In rete le idee da copiare sono davvero tante.

  • Dolci natalizi: biscotti o ricette regionali?

La festa di Natale è così importante che in molte regioni si tramandano ricette tradizionali. E’ una buona occasione per riscoprire vecchi sapori. Con i bambini si possono preparare i biscotti da regalare.

  • Chi mette la stella dell’albero di Natale?

In alcune zone d’Italia si prepara l’albero di Natale da un giorno preciso dell’Avvento e con l’aiuto dei bambini. Mettere la stella è un momento speciale: chi lo farà? il più piccolo di casa o tutti insieme con l’autoscatto?

  • Quale stile per il presepe?

Il presepe è tradizionalmente legato al Natale. Ci sono statuine che si tramandano da generazioni, ma anche idee nuove per renderlo ogni anno fresco e originale. Con l’aiuto dei bambini si può preparare un presepe in stoffa, in carta con l’origami, decorando tappi di sughero o piegando carta stagnola.

  • Scrivere il menu del pranzo di Natale: tradizione o fantasia?

Non è Natale se non c’è l’arrosto della nonna? Allora non deve mancare nel menu, ma per coinvolgere i bambini si può cercare un’idea originale per decorare il piatto come un disegno. Se invece il menu fosse per tradizione sempre “rosso”?

  • Avete già trovato il libro di Natale?

Ci sono tanti libri per bambini che raccontano belle storie di Natale da leggere insieme poco alla volta ogni sera: potete cercarne ogni anno di nuovi seguendo l’età dei bambini o adottarne uno che rimarrà nello scaffale dei ricordi come “il libro di Natale”.

  • Quale playlist rispecchia di più il vostro spirito natalizio?

Canzoni tradizionali o moderne? Italiane o straniere? Che sia da ascoltare o da imparare e cantare con i bambini, sicuramente non può mancare una bella selezione di canti natalizi: il repertorio è davvero ampio. Sceglietene una da imparare!

 

Tradizioni di Natale per bambini, cosa è cambiato? Come vivevano il Natale nelle scorse generazioni e come lo vivono i bambini di oggi?

Un tempo non era Babbo Natale a portare i doni ai bambini ma la Befana. E in effetti non stupisce perché l’Epifania celebra proprio il momento in cui i Re Magi arrivarono da Gesù Bambino portando doni per il neonato.
Da quando però la figura di Babbo Natale si è diffusa la tradizione è cambiata e la vigilia di Natale è la sera in cui si ricevono i regali.

  • Ma rispetto alle passate generazioni non è cambiato solo questo. Sono cambiate anche leabitudini a tavola. Se guardiamo ai nostri nonni non c’era grande abbondanza e si cenava con pietanze povere, a volte si festeggiava solo con il Panettone. Invece negli anni Ottanta, in pieno boom economico, i cenoni di Natale erano ricchi, ci si vestiva eleganti, si cenava nei “servizi buoni”. Oggi naturalmente si cerca di risparmiare e le giovani famiglie sono meno attente alla forma.
  • Inoltre è sicuramente cambiata l’aspettativadei bambini: ormai i bambini ricevono regali e pensierini sempre più spesso, dai nonni e dai genitori. Un po’ perché molti sono figli unici, quindi magari più viziati, un po’ perché i genitori lavorano e per stemperare il senso di colpa un regalino in più può essere efficace.

Quindi se un tempo i bambini attendevano il Natale con ansia perchè era l’unico momento dell’anno in cui ricevevano i regali più desiderati, oggi in molti casi quest’attesa è legata più all’overdose e alla sovrabbondanza di regali che al desiderio di un gioco preciso.

Inutile ricordare che ai tempi dei nostri nonni non c’erano soldi per fare dei regali costosi, ma si ricevevano mandarini, biglie, bambole di pezza.

  • Certo, altre cose non sono affatto cambiate: i bambini scrivono la loro letterina e sperano che Babbo Natale li accontenti, anche se sono stati un po’ birbanti, e in qualche casa si aprono i regali la sera della Vigilia prima di cenare, in altre case si va a dormire con il pensiero che Babbo Natale arriverà di notte.natale bimbi 5