Perché leggere fa bene ai bambini?

Per sottolineare l'importanza di leggere insieme un bel libro,

Perché leggere fa bene ai bambini?

 Leggere fa bene ai bambini Per sottolineare l’importanza di leggere insieme un bel libro, e il valore della lettura come gesto d’amore che stringe grandi e piccoli nell’abbraccio delle storie .

libri-bimbi-400.600

 

 

 

ritorno-a-scuola-advisato

 

Molto prima che acquisiscano la capacità di leggere, il fatto che ai bambini vengano lette delle storie può fare meraviglie. Li aiuta ad acquisire familiarità con il discorso, con i suoni che corrispondono alle parole e con il loro significato. Imparano a comprendere il significato di intere frasi, notano le intonazioni che il lettore attribuisce a parole particolari e apprendono il significato di queste intonazioni.

 

L’ascolto di storie, in pratica, arricchisce il loro mondo di parole e accelera la maturazione intellettuale, senza sottovalutare l’aspetto emotivo: l’arricchimento umano che deriva dalla relazione stretta che si stabilisce tra il bambino e il lettore

 

È una opportunità di relazione tra bambino e genitori

 

“Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini, fin da quando sono piccolissimi, influenza lo sviluppo complessivo: cognitivo e linguistico, ma anche emotivo, affettivo e relazionale”. Ha per esempio un effetto positivo sulla relazione genitori-figli, perché rappresenta un’occasione in cui mamma o papà staccano la spina per dedicarsi a loro. “È un gesto d’amore, un’esperienza positiva e piacevole che rafforza il legame e l’attaccamento sicuro. Inoltre, attraverso le storie i bambini imparano a riconoscere con più facilità le proprie emozioni e quelle altrui”.

 

Favorisce lo sviluppo intellettivo

 

Un ambiente stimolante, in cui il libro è parte delle normali attività del bambino, “favorisce lo sviluppo del linguaggio e facilita l’apprendimento nel bambino piccolo e, in prospettiva, migliora le capacità di lettura ed espressive nel bambino più grande: pone cioè le basi per il futuro conseguimento di buoni risultati scolastici. Inoltre, leggere abitualmente ad alta voce può instillare il piacere della lettura: “motivando i bambini e le bambine a farlo autonomamente, fino a farne una sana e piacevole abitudine”.

I libri, insomma, sono un’ottima compagnia fin dalla primissima infanzia. Eppure, dati Istat indicano che quasi una famiglia su dieci in Italia (9,1%, pari a circa 2,3 milioni di famiglie) non ha nemmeno un libro in casa. “Anche per questo è fondamentale il ruolo delle biblioteche, quelle che hanno apposite sezioni per bambini e ragazzi, che hanno aderito al progetto Nati per Leggere: offrono l’opportunità a bambini e genitori di conoscere tanti libri, prenderli in prestito e, partecipando a letture di gruppo, scoprire la semplicità e la bellezza di questa pratica”.